Inoltre, l'organismo per svolgere i suoi compiti deve sintetizzare moltissime sostanze "
funzionali", come enzimi, ormoni, neurotrasmettitori, a partire da altre sostanze.
Tutti questi processi biochimici si raggruppano sotto il nome di
metabolismo. Il metabolismo è il complesso delle reazioni chimiche e fisiche che avvengono nell'organismo o in una sua parte. Queste trasformazioni della materia sono reversibili e sono legate a variazioni della condizione energetica. Il metabolismo si divide in due insiemi di processi:
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anabolismo, che produce molecole complesse a partire da molecole più semplici;
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catabolismo, che comporta la degradazione di molecole complesse in molecole più semplici.
I residui dei processi in parte servono per processi metabolici (strutturali, funzionali o di scorta) susseguenti. Il resto, se contiene ancora energia sfruttabile viene prima chimicamente "bruciato" (metabolismo energetico) e lascia poi l'organismo attraverso feci, urina e sudore.
Fra le migliaia di sostanze che entrano in gioco nel metabolismo, l'organismo non riesce a sintetizzarne circa 50 e deve fare ricorso all'alimentazione. Le sostanze introdotte con il cibo servono alla produzione energetica, alla crescita, allo sviluppo e alla manutenzione dell'organismo. Il metabolismo energetico rappresenta una di queste funzioni ma non è centrale: alla fine di tutti i processi metabolici strutturali, funzionali e di scorta, le sostanze utilizzabili vengono trasformate in energia.
Le sostanze utili alla produzione energetica dell'organismo, dette anche macronutrienti, sono:
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glucidi o carboidrati;
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lipidi;
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proteine.
Inoltre, il metabolismo utilizza anche altri due gruppi di sostanze, dette micronutrienti, che non hanno valenza energetica, ma che sono essenziali per le funzioni metaboliche: